CAPITOMBOLO
Mio cugino Marcello, che di fisime troppo ne aveva, e tra queste non ultima, una singolare considerazione per la propria persona, vista come possibile oggetto di irrisione altrui, camminava per strada facendo molta attenzione a non cadere, perché la cosa, diceva, sempre possibile, anche se certo non così probabile come lui temeva, gli avrebbe procurato, ne era certo, irrisione da parte di gente sempre pronta a godere delle disgrazie altrui, con conseguente perdita di dignità, per l’ilarità suscitata in chiunque per caso ne fosse stato testimone. E soprattutto questa cautela, insisteva, andava osservata nei locali chiusi ed affollati, dove un incidente del genere avrebbe acquistato un risalto maggiore, con una risonanza tutt’altro che favorevole per il povero malcapitato, esposto a feroci prese in giro da parte di quegli stessi maligni che lui immaginava. Cammino dei Briganti, Cartore (RI - 2017) Così, se andava al cinema, entrava sempre a luci spente, ed usciva in tutta fretta...