I MORTI
Questa notte ho visto la processione, disse Pancrazio, la processione dei morti che sfilava davanti ai miei occhi; erano tanti, una fila interminabile una vera e propria moltitudine, guardavano tutti davanti a loro stessi, ma sembravano non vedere, come fossero ciechi, spassionati, non più presi dal morso delle passioni, che sono croce e delizia di noi che viviamo. Non ho visto i miei, non era facile in mezzo a tutta quella folla, ma sono certo che c’erano e sono venuti a casa, a rivisitare, pensiamo noi, i luoghi dove un tempo vissero felici, perché noi uomini pensiamo nella nostra infinita nullaggine, che i morti abbiano il rimpianto per la vita cessata e gradiscano almeno una volta all’anno, quando fa com...