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LAVARE LA TESTA ALL'ASINO

                                                                               Vorrei sapere, disse Pancrazio entrando fragorosamente nel locale, chi è andato in giro a dire questa grandissima bugia che io sarei un grande appassionato di musica e che per essa, sarei disposto a tutto, anche a commettere un furto, come, ho pensato, rubare un biglietto d’ingresso al teatro, sennò, come si potrebbe commettere un furto in musica? Rubando le note? E anche in questo caso, si dovrebbe distinguere tra le note dello spartito e le note degli strumenti, già emesse e partite per le più diverse destinazioni. E ci vuole una banda, certo! Perché non vorrete venire a r...

GETTARE LA MASCHERA

                                                             Pancrazio, e il volto di Maurizio si fece austero, per una volta, vogliamo gettare la maschera? Mica è Carnevale, rispose Pancrazio, io non ho alcuna maschera da gettare; a parte il fatto che se anche lo fosse, il Carnevale, voglio dire, e chi se ne fotterebbe? Non mi è mai piaciuta quella festa e io l’ho trascorsa sempre a casa; anzi una volta, di Carnevale, martedì grasso, mi pare che fosse, venne uno a casa a trovarmi, mascherato, uno di quelli che aspettavo da un bel po' di tempo, per dargli una lezione e allora, fingendo di stare allo scherzo, gli diedi contro con la scopa, facendolo ruzzolare giù per le scale, ma il giorno dopo...

ZI' CUCCHIJE

                                                                         Non so se ho trascritto bene questo termine dialettale, che, ho appreso da poco, è uno dei più antichi della nostra tradizione linguistica. Ho ascoltato una breve dissertazione del Prof. Elso Simone Serpentini, che, con parole semplici, pacatamente ha parlato di alcuni termini del dialetto teramano, descrivendone l’origine, la derivazione, l’evoluzione nel tempo ed il significato originario e quello attuale, concetti facili da comprendere ed apprendere, che ho apprezzato molto. La parola che mi ha colpito di più è “cucchjie”, la seconda “pannict”. Della seconda non ho nulla da dire; quanto alla prima, mi ha sorpreso che i greci dell’epoca classica, già usassero questo termine che noi abbiamo inserito nel nostro vocabolario dial...

NELLE SPIRE DEL TEMPO

                                                                        Si poteva intitolare nel turbine del tempo, oppure nel vortice, nel gorgo o in qualsiasi altro modo, ma io ho scelto nelle spire, perché mi piace, immaginare il tempo come un vento che spira e può essere leggero, forte, impetuoso, o una bonaccia e non è la cosa migliore, ma scorre, scorre anche e soprattutto quando non ce ne accorgiamo. In un lontano giorno di un anno che nel mio vacillante ricordo potrebbe essere compreso tra gli ultimi del declinato secondo millennio e i primi dell’incipiente terzo (erano tempi di sogni), venne da me Alfredo, reduce da un viaggio in ...

PRESUMERE

                                                                            Presuntuoso, io? Gridò Pancrazio guardando ferocemente Sebastiano, il quale se ne stava avvoltolato nei suoi panni da barman, dietro il bancone, con un sorrisetto tra la sfida e l’ironia. Non ha detto che sei un presuntuoso, intervenne Maurizio, ma che presumi di essere sempre dalla parte giusta, qualunque sia l’argomento di cui si parli. Presuntuoso, infatti deriva da presumere, che a sua volta viene dal latino praesumere composto da prea + sumere (prendere, assumere), che, come primo significato ha: supporre in base ad argomentazione logica che una cosa sia o non sia in un certo modo. In seconda battuta il verbo presumere significa avere un’opinione di sé che va oltre il reale valore, sfociando in presunzione e pret...

BLASFEMA

                                                                                  Si parlava della cattiva abitudine che alcuni hanno di bestemmiare ad ogni minima contrarietà, abitudine che si traduce talvolta in un intercalare nel discorso di espressioni blasfeme per dare più forza a quanto affermato. Io una volta ho bestemmiato davanti ad un prete il quale mi preconizzò (ho detto bene, Maurì?), inserì Pancrazio con gli occhi rivolti al suo maestro. Cosa ti preconizzò, Pancrazio? Gli chiese questi. Mi cacciò dalla chiesa…insomma mi preconizzò…sai cosa vuol dire, vero? Io lo so, tu piuttosto sai cosa significa la parola “blasfema”? non l’aggettivo, ma il sostantivo femminile “la blasfema?” … Blasfema, o blasfèmia, o anche blasfemìa, è qualunque cosa, detta o scritta che ...

OLTRE LE STELLE

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                                                                         Poiché, argomentava Pancrazio, a due giorni da quello dei miracoli, nessun miracolo si è verificato e nessuno dei desideri espressi si è minimamente avvicinato ad una forma di realizzazione, debbo dedurne che tra me e la fortuna, non c’è modo di intendersi, sono convinto che non ad una seconda possibilità dovrei appellarmi, ma neanche ad una millesima. Forse Pancrazio, la tua richiesta è stata troppo grande, cercava di consolarlo Maurizio, sai, con i desideri è facile andare fuori riga, a te magari sembra normale, ma non lo è, ed allora è inutile aspettarsi che u...