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IL TESORO

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                                                                               Maurizio diceva la vita è una serie di passaggi e Pancrazio capiva la vita è una serie di passeggi. (non si sa fino a che punto Pancrazio amasse pavoneggiarsi nel ruolo ormai celebre del finto tonto). Maurizio diceva e Pancrazio ascoltava. Ogni giorno è un passaggio, non siamo mai quelli che siamo stati già il giorno prima. Ogni evento anche minimo, non necessariamente una nascita o una morte, segna una svolta nella vita, della quale non sempre siamo consapevoli. Pancrazio meditava ed aggiungeva è vero, io la mia passeggiatina quo...

DELLA PIù BELL'ACQUA

                                                                                                                                                Certe volte la sera, con le ombre, scendeva la noia e la noia, per Pancrazio era il male supremo, essendo egli uomo di azione per eccellenza. Quella sera, poi, con la pioggia che ticchettava fuori e la scarsa affluenza di clienti coi quali scambiare qualche battuta, o Maurizio che impartisse una lezione, la crisi di sbadigli divenn...

BAGATTELLARE

                                                                            Bagattelle, bagattelle, ripeteva l’intruso senza nemmeno guardare ciò che Maurizio cercava di fargli vedere. Queste son bagattelle da quattro soldi, di nessun valore, questa scuola finirà che la chiudiamo, se non produce nulla di quello pe cui l’abbiamo istituita. Maurizio, desolato guardava lo strano individuo che aveva davanti e con la mano destra sfogliava il grosso volume che sorreggeva con la sinistra, che aveva preso dal ripostiglio segreto ed aperto a caso, pieno di speranza misto ad orgoglio per il lavoro fatto, perché si trattava nien...

CAPARBIETA'

                                                                 Maestro, disse un giorno Pancrazio, questa mattina, sul bus per venire in città, un mio amico mi parlava di un uomo, dicendomi che era molto caparbio. Che vuol dire caparbio? Maurizio   non si meravigliò della domanda, perché vedeva in Pancrazio una continua crescita ed un interesse sincero per la conoscenza.   Caparbio forse viene da “capo”, testa ed infatti significa testardo, ma anche cocciuto, in definitiva è un sinonimo di ostinato. Ma non vi è un po’ di differenza fra tutte queste parole? Certo che c’è: la nostra lingua è tanto ricca da avere un termine per ogni minima sfumatura di senso. C’è da dire che “caparbietà”, con la sua galassia di simili, non gode di buona fama, perché è un modo di essere ostinati contro ogni forma di evidenz...

LA CASA DEI SETTE VENTI

                                                  In cima alla collina c’era una casa, una vecchia costruzione a forma di faro o torre di avvistamento, a base quadrata, larga e piatta, in qualche modo anche fortezza, dirupata da tempo, coi vetri rotti e scalcinata, mattoni smozzicati a vista, abbandonata alle erbacce e ortiche, punto di raccolta dei rifiuti gettati selvaggiamente. Faceva paura a molti per il suo aspetto lugubre e fatiscente, la sua forma, il suo declino e la sua storia non ben nota, benché ricca di episodi e accadimenti favolosi. Gli allievi dell’Accademia decisero di riunirsi colà, per una lezione dal vivo, anche con un po’ di brivido, la sera, sull’imbrunire. Maurizio guidava il gruppo Come fece per uscire sul terrazzo dalla botola contenente la scala a chiocciola di accesso, una folata di vento gli portò via il cappello. Ma questa è...

CI SIAMO VOLUTI BENE

                                                                    Così disse un giorno Pancrazio a Giulia,   ci siamo voluti bene fino alla morte. Ma non siamo morti. Lo dico perché tutti lo sappiano, vogliamo rimanere uniti anche dopo la morte. Es se ci dicono che non è possibile? Faremo, come Turiddu. Se moiu e vaiu in Paradiso, se non ci trovo a tia mancu ce trasu. A volte l’amore supera il desiderio di salvezza. Mi sa che non sarà facile svincolarsi. L’amore supera ogni ostacolo e noi ne abbiamo superati già tanti… Sì ma questo è il più grande, le porte del Paradiso, una volta chiuse, non si riaprono più e l’anima viene proiettata nel...

VOLTEGGIARE

                                                                          Era una sera di inizio autunno; in pochi gli “alunni” della prima classe dell’Accademia dell’Abecedario erano riuniti intorno al loro vate Maurizio, come di fronte ad un oracolo. Caro Pancrazio, certo è stato triste pensare che non saresti stato più tra noi, chiuso com’eri in una trappola mortale, ma tu per fortuna tua e nostra, hai lottato con tutte le tue forze per uscirne e ne sei uscito, come vedi, sano e salvo. Ho sfiorato le porte del mistero. Hai forse visto l’aldilà? Non so cosa fosse, ma io vedevo dall’alto, la mia anima volteggiare su di me,...