Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Salvini

ATTENTI A QUEI DUE

Immagine
Ma si renderanno conto tutti quelli che hanno votato per la “Lega Nord” di Salvini, per l’occasione rinominata “Lega” soltanto, per attirare gli elettori del centro sud, che in buon numero hanno abboccato e il M5S di Di Maio di cosa hanno fatto, mandando quei due al potere in Italia? I due Vice Presidenti del Consiglio, che fanno da guardiani del Presidente, per la prima volta in Italia, in veste di “moderatore” dei due Vice, anziché di guida, sono i capi di due forze politiche contrastanti che, per bramosia di potere, si sono alleate in un abbraccio mortale facendosi ampie concessioni reciproche pur di realizzare il loro scopo, che al momento non è ancora ben chiaro. Mappatura del rischio sismico in Europa (Progetto SHARE, 2017) Entrambe populiste, (la prima dichiaratamente xenofoba, di estrema destra e antieuropeista, la seconda composta da varie fazioni di destra e di sinistra, anch’essa, nell’animo più volte dichiaratasi contraria alla moneta unica e all’Unione Europea), han...

SBARAGLIO

Immagine
Vi sono vari modi di usare la parola "sbaraglio": quando volontariamente si va allo sbaraglio; quando con malizia o imperizia si manda qualcuno allo sbaraglio o, infine, quando si sbaraglia qualcuno o si è sbaragliati da qualcuno. Soldati mandati allo sbaraglio nelle famigerate "corazze Farina", I Guerra Mondiale - aut. scon. All'origine lo sbaraglio era una sconfitta militare in cui si perdeva tutto e tutto veniva disperso, non restava altro che il tentativo di fuga da parte degli scampati alla strage ed il fumo delle rovine. Nel concetto dello sbaraglio si distinguono due fasi, la prima è la sconfitta, la seconda è costituita dalle conseguenze della sconfitta. Il significato odierno della parola è lo stesso di quello delle origini, solo alla sconfitta militare vera e propria, si è sostituita, nella maggior parte dei casi, una sconfitta simbolica, politica o sportiva o altro, mentre ha preso il sopravvento l'idea dello scompiglio conseguente ad u...

TUTTA COLPA DI BERLUSCONI

Immagine
Chi poteva immaginare che avremmo rimpianto Berlusconi? Con tutto quello che abbiamo sofferto, durante il lungo periodo del suo predominio, quando abbiamo dovuto sopportare leggi ad personam, un Parlamento disposto a votare che la notte era il giorno (e Ruby nipote di Mubarack); ci troviamo oggi a dover ammettere che dopo tutto quello non era il male assoluto, perché il male assoluto non esiste, c'è sempre un livello più basso al quale accedere rispetto a quello che prima ci era parso il peggio del peggio. Franco Angeli, Corteo (1968) presso Palazzo Strozzi, FI - 2018 D'altro canto, se la politica italiana oggi è ridotta come è ridotta il merito è del sullodato Berlusconi che con il suo strapotere, ha aperto le porte ad una valanga di mala politica e populismo. Ed anche l'attuale "irresistibile ascesa" di un personaggio come Salvini la dobbiamo a lui che nel suo "canto del cigno" (con il quale ci ha regalato l'ultima sua mirabolante invenzio...

DISCRIMINARE

Immagine
Chi mi ha seguito fino all'ultimo post da me pubblicato, sa che io non amo i motti. Sono secondo me quelle frasi che cercano di condensare in poche parole un patrimonio di saggezza, che vengono proposte come il vertice dell'acume umano, oltre il quale non si può andare. E molti corrono ad ornarsene, facendole proprie per elezione. Ne esistono raccolte a non finire che in massima parte ripetono cose già risapute e scontate o assiomi di assoluta banalità. Pochissimi di questi "preziosi suggerimenti", sono veramente illuminanti, tali cioè da aprirti davanti agli occhi una nuova via, oltre il risaputo, facendoti notare un aspetto che tu non avevi considerato e sul quale vale la pena di soffermarsi a pensare. Fiera di S. Orso, Aosta 2016 Ho proposto su questa scia il mio "il dubbio è il nutrimento dell’anima", frase che molti possono ritenere blasfema, ma che in realtà è solo una banale affermazione di una cosa molto discutibile. Con l'aggravant...

BENESSERE

Immagine
C’è qualcuno che non vuole il benessere? Bene-essere, cioè bene stare. Ognuno vuole stare bene, anzi meglio. Finalmente è arrivato il governo che fa per noi. Pace e benessere per tutti. Non ci credete? E’ scritto sul contratto firmato da Di Maio e Salvini: volete che questi due galantuomini non rispettino un contratto firmato davanti a un notaio? E che sono matti? Teatro Bonci, Cesena, dettaglio del soffitto - 2013 Dopo che si sono fatti un "culo così" in campagna elettorale a promettere tutto e il contrario di tutto, sarebbe bello che ora, così, per il poco che manca a rendere tutti felici, essi non facessero quel minimo sforzo di mettere in azione la bacchetta magica e fare quello che hanno promesso. L’anno chiamato il "governo del cambiamento", parola che non si era mai sentita nelle due aule parlamentari. Oddio non venitemi a parlare di memoria corta. Sono giovani e di memoria non ne hanno, né corta né lunga. Per loro tutto è nuovo, tutto è cambiament...

FULMINE A CIEL SERENO

Immagine
Per quanto mi sia sforzato (poco), non sono riuscito a trovare una espressione latina simile a questa nostra, "come un fulmine a ciel sereno" (1) . E sì che Zeus, padrone dei fulmini, ne deve aver scagliati nell'antichità, per cui stento a credere che essi non la conoscessero. Tornado fasullo e nuvole finte (simulatore di uragani), Boulder Colorado - 2011 Noi che sappiamo tutto (si fa per dire) sui cumuli nembi portatori di potenziali differenti di cariche elettriche, che per questo motivo si rimbalzano fulmini da uno all'altro e talvolta anche sulla terra, quando è quaggiù che si creano le condizioni più favorevoli per una bella botta, non ci rendiamo conto di come ciò possa avvenire anche quando in cielo non c'è neanche la parvenza di una nuvoletta peregrina. Per questo motivo, immagino, molto tempo fa, per dire di un avvenimento che accade del tutto imprevisto ed imprevedibile, all'improvviso e senza scampo, abbiamo coniato questa bella espressione...

DESOLANTE

Immagine
Desolante è il participio presente di un verbo inconsueto, "desolare", dall'omonimo latino, derivante da "solus" che vuol dire "solo". Da solo a solitudine, da solitudine a deserto, desolare significa desertificare. Più nel senso estensivo figurato che in quello reale. Infatti si dice desolare gli animi piuttosto che le terre. Oddio, di terre desolate ce ne sono. Le terre abbandonate da Dio, senza humus, vegetazione, solo sole e sabbia, il deserto appunto. Nei pressi dell'Ecovillaggio Tempo di Vivere (MO) - 2017 Ma a me ora interessa parlare di un altro aspetto. L'animo umano è desolato quando è senza speranza; e desolante è tutto ciò che toglie la speranza. Il sole è la luce - la luce è la speranza - la mancanza di sole, cioè della luce, genera desolazione. La desozione è quando si rimane soli, non sostenuti da nessuno, abbandonati, deserti. Il grande storico romano Caio Cornelio Tacito, in una sua opera intitolata "Agricola...

TAUTOLOGICO-APODITTICO

Immagine
Lucio mi chiede se trovo una qualche relazione tra i due termini tautologico e apodittico. A me sembrano due termini in contrapposizione; se relazione può esservi, è solo di tipo speculare. Si ha una tautologia, quando, nel dare una spiegazione non si fa che ripetere quanto già contenuto nel testo o nel termine che si vuole spiegare, senza apportare nulla di nuovo. Se dico Mario prova amore per Marietta, perché è innamorato di lei, non faccio che ripetere sempre la stessa cosa, che cioè Mario vuol bene a Marietta. Installazione presso Museo di Arte Moderna di Bologna (MAMBO) - 2017 Apodittico, invece, è ciò che è tanto evidente, da non aver bisogno di una spiegazione. Per sua natura, riguarda le questioni di tipo logico e non sentimentale. Nel primo caso la spiegazione non spiega, in quanto ripete l'assunto. Nel secondo, non serve spiegazione perché quanto affermato è chiaro, oppure proviene da un'autorità che si autoproclama indiscutibile. Mario ha spiegato a Mariett...

OSTILITA'

Immagine
Nella favola dello scorpione e della rana, attribuita, sembra senza fondamento, ad Esopo (VI sec. a.c.), uno scorpione chiede di attraversare uno stagno a bordo della rana. Deserto dello Utah - 2011 - Sono matta! - risponde la rana - e se poi tu mi pungi? - Come potrei? Se ti pungessi morirei anch'io, che non so nuotare. - Sali in groppa - dice la rana convinta dal ragionamento più che sensato dello scorpione. Lo scorpione sale sulla schiena della rana, che scende in acqua id inizia a nuotare. Proprio al centro dello stagno, lo scorpione punge la rana, che, incredula, morendo, chiede sbalordita allo scorpione: - Perché l'hai fatto? - E' nella mia natura! - risponde lo scorpione ed affonda con la rana. Se voi credete che il raffronto tra quanto accade nella favola (al presente perché l'apologo è sempre valido) e quanto accaduto (verbo al passato, perché è storia contingente - di ieri), alla prima seduta del nuovo Parlamento Italiano, riunitosi dopo le ...