DEJA' VU
Caro fratello, con i tuoi ricordi molto dettagliati, di quel giorno tristissimo del 2 marzo 1960, in cui morì nostro padre, hai risvegliato in me l’ondata emotiva, più di quanto non abbia fatto lo scritto rivisitato che ho pubblicato sul blog qualche giorno fa. Quello che tu hai vissuto è, secondo me, un fenomeno simile al dejà-vu, che consiste nel rivivere per pochi attimi episodi della vita passata, o addirittura, se si accetta la teoria della reincarnazione, verificatisi in una vita precedente, di cui a livello conscio non abbiamo nessuna memoria. L’espressione francese infatti significa “già visto” e fa riferimento alla sensazione di familiarità che si avverte all’improvviso con le immagini che stiamo guardando, che appaiono come già presenti nell’archivio della nostra memoria e che riemergono a tratti. Disease #2 - 2019 Dev’essere stato veramente emozionante, vedersi proiettato all’improvviso a parecchi decenni addietro e rivivere le sensazioni di quel giorno, alla presenza...