QUASI UNA STORIA
Da piccolo ero biondo; avevo un faccino pallido, delicato, con i capelli corti e il ciuffo sulla fronte trattenuto da un ferretto, che, alla lunga, mi causò una piega nella capigliatura che mi è rimasta per sempre e che ho sempre detestato. Mia zia mi chiamava Brunetto Biondo ed ero l'orgoglio di mio padre, il quale, dopo due femmine, non stava nella pelle a sapermi erede delle prerogative maschili nella nostra famiglia, che da mio nonno Saverio a lui, erano arrivate fino a me e che toccava a me portare avanti. Nessuno in casa era biondo, tranne io e, un po' meno di me, mia sorella Myriam, che in ordine cronologico mi precedeva di un posto. L'altra sorella, la maggiore Rita, era invece di colorito castano, come del resto mio padre, mia madre e la sorella di mio padre la cara zia Gina. Leo piccolo #1 (2012) Mantenni quel primato per poco tempo, in quanto meno di due anni dopo, nacque mio fratello Vittorio, che, da subito, mostrò di avere più marcati i caratteri distin...