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Visualizzazione dei post con l'etichetta Vangelo

IO SONO IL SIGNORE DIO TUO

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Ve lo immaginate un Dio che come prima cosa si preoccupa di accreditarsi come Signore – unico aggiungerà tra poco – presso i suoi fedeli, in una sorta di campagna acquisti, come fanno gli istituti scolastici oggigiorno in cerca di nuovi alunni con le iniziative promozionali, tipo l'Open Day, in concorrenza con gli altri istituti a seguito della scarsa popolazione scolastica, in calo per il decremento demografico che stiamo attraversando? Premetto che non ho alcuna intenzione di denigrare la religione e la cattolica in particolare, né offendere il sentimento religioso di chicchessia, ma solo di fare un discorso piano, senza ideologie, libero per capire quelle che a me sembrano incongruenze che forse sarebbe bene evitare. Opera del pittore Gianni Marrone ( in vendita qui ) La solenne affermazione sopra ricordata è la premessa al discorso dei dieci comandamenti, pilastro della religione cristiana, come anche di altre, penso, tanto questi precetti sono generali e condivisibil...

NEMO PROPHETA

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Poche parole a proposito del profeta, termine che ancora veicola suggestioni, che da religiose, si sono trasferite nel campo laico, con molteplici implicazioni (1) . Bologna, ospedale psichiatrico - 2014 I profeti nell'antichità erano molto importanti e parlavano per bocca degli dei. Ma lasciamo perdere i profeti della Bibbia e quelli delle tre religioni monoteiste. Concentriamoci sul concetto di profeta e di profezia. L'origine della parola è legata alla desinenza "pha", presente sia nel greco "phas-phemi", che nel latino "phar-is/phari" che vogliono dire entrambe "dire", ma il profeta è colui che predice il futuro e deriva da "pro" nel senso di "pre" e "phates" dire, quindi "pre-dire". La desinenza di cui sopra è alla base di tutta una serie di parole che hanno a che fare con il parlare, il dire, vedi fama, eufemismo, favella, favola, profano, professo, confessione, ecc. Anche la parola ...

CANDELORA

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Sarebbe interessante approfondire il rapporto esistente tra usi, credenze, ricorrenze e festeggiamenti che da una civiltà si tramandano ad un'altra, anche molto diversa e quasi sempre in contrapposizione, come avviene molto spesso tra le tre religioni monoteiste, che partono tutte da una stesso ceppo ebraico e condividono storie, personaggi, libri di culto, ed il progenitore, che per tutte è Abramo. In ordine di tempo, Ebraismo, Cristianesimo e Islamismo. Gli stessi luoghi di culto, usati per celebrare cerimonie di una fede religiosa, una volta dismessi, potevano essere riutilizzati da un'altra comunità che professava una fede contraria alla prima. Luoghi "sacri" per più fedi, quindi. Candele - 2015 Molti templi pagani, greci e romani, sono stati adattati e riutilizzati come chiese cristiane, come pure le cattedrali cattoliche sono state trasformate in moschee al tempo della conquista araba di una buona parte dei paesi europei e viceversa riconvertite ...