CRUCCIO
Il cruccio è un dolore non fisico ma spirituale, un tormento che prende l’animo e dà forte disagio. E’ uno stato di alterazione psicologica indotto da risentimento, collera, malanimo. Il sostantivo deriva dal verbo crucciare che significa affliggere. Caron, non ti crucciare… Caron dimonio con occhi di bragia. (inf. Canto III). In questo nostro tempo in cui sembra che tutto sia lecito, è ormai invalso nella lingua italiana parlata e scritta, l’uso indiscriminato del verbo “incazzarsi”, per indicare l’insorgenza nel soggetto di un moto di rabbia e di sconcerto che si prova in determinati momenti, espressione che una volta era riservata agli scaricatori di porto, oggi è alla portata di tutti e non disdice nemmeno sulla bocca ad una bella donna o di un bambino non tanto innocente. Si tratta indubbiamente di una volgarità e senza essere pedanti si può affermare che linguisticamente non esiste collegamento tra il modo di reazione ad uno stimolo dell’organo genitale maschile e ...