LA DISCENDENZA 11
Nel giro della parentela così come l’ho descritta, non sono riuscito a dare il dovuto risalto alla nuova generazione, che eravamo noi, ben 22 cugini rampanti, usciti dai lombi di tanta stirpe. O meglio ho detto qua e là, senza alcuna sistematicità. La cosa in fondo non ha poi tanta importanza e che io non voglia dargliene più di tanto, spero che si rilevi dal tono sottilmente ironico col quale ho iniziato. Cosa? Non si rileva l’ironia? Forse è troppo sottile dite? Vabbè, lo scherzo finisce qui. Ora parliamo di cose serie. Prima di chiudere questa rassegna, intendo rivederne l’iter per mettere ancora qualche pezza laddove il flusso dei miei ricordi ha lasciato lacune non più colmabili, per l’intempestività dell’operazione. Vittorio e Bruno Per cominciare vorrei tornare a Città Sant’Angelo, da dove sono partito, ripercorrerne le viuzze, le vie periferiche, il grande corso, poggiare il piede là dove anche mio padre, in un’epoca a me ignota, ha posato il suo, forse trascorso nella ...