ICONOGRAFIA
Voglio spendere due parole a favore dell'illustratore di questo blog, mio figlio Giuseppe, con il quale, dopo un periodo idilliaco vissuto durante il tempo ormai mitico della sua infanzia, ho avuto un rapporto piuttosto conflittuale, iniziato negli anni della sua precoce adolescenza e protrattosi per molto tempo a causa di alcune incomprensioni e approdato da ultimo ad una collaborazione senza compromessi, fatta di comprensione profonda e di reciproco rispetto ed affetto. Messaggio in bottiglia, senza bottiglia (ca. 1970) Eravamo affiatatissimi nei primi anni delle sua vita di figlio primogenito e della mia di novello padre, amoroso, ma con poca esperienza. Ricordo che a lui piacevano molto i macchinari, soprattutto quelli di grandi dimensioni, come certi trattori, le macchine agricole, le autobotti, soprattutto quelle con tamburo rotante, usate nell'edilizia per rimescolare e trasportare il cemento, che lui chiamava, con termine onomatopeico "plumon-ondate"....