L'ANNO NUOVO
Sapete ragazzi, è già
arrivato l’anno nuovo, anche se non si vede.
Ma che dici Pancrazio, manca
ancora un giorno per Capodanno.
Io l’ho visto già ieri, che faceva capolino da dietro la
tenda, impaziente di entrare in scena, come un bambino alla sua prima recita.
Non come il Bambino dell’altro post, tenne a precisare
Pancrazio, quello appena nato, che sta già provando le traversie della vita (quando
le cose si mettono “di traverso”), costretto poverino a fuggire fra poco in
Egitto, con la madre e quel vecchierello di Giuseppe, per sfuggire alla Strage
degli Innocenti, che si sta verificando in Palestina, a causa della sua
nascita, mentre sono in arrivo i tre re Magi, ansiosi di consegnargli i loro
regali (il re-galo è il dono che viene fatto dai sudditi al sovrano; in questo
caso lo fanno dei finti re al futuro Re dei Re).
Sì e magari ti ha anche chiesto il permesso di saltare un
giorno…interferì Sebastiano con le mani in acqua, sotto il rubinetto del
lavello eternamente aperto.
No, caro, rispose leziosamente l’interpellato, sconti non si
fanno, ma nessuno ti impedisce di sognare.
Quindi era un sogno? Mi potresti dire che razza di sogni
fai?
Niente di straordinario, mai come te che sogni di andare a
letto anche con la Befana.
La Befana non si tocca, intervenne Maurizio, ho sentito che
Babbo Natale è gelosissimo e se viene a sapere che qui al club c’è qualcuno che
fa la corte alla Befana, è capace di venire qui con la slitta e sfasciare
tutto.
Ma babbo Natale non doveva ripartire subito dopo il 25 per far
lieti i bambini di altri Natali sparsi per il Mondo…? Chiese Pancrazio.
Ma quali Natali sparsi per il mondo, che ti vuoi inventare…
Propongo di saltare il Capodanno ed andare direttamente al 2
di gennaio, che ne dite?
Il silenzio assordante che tutti udirono a seguito di questa
proposta, fu chiaro segno del moto di sdegno da essa provocato.
Un’unica voce: e il Cenone?
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