LA SCIENZA E' UNA RELIGIONE?

  

Pancrazio è intervenuto sul tema dell'eterno conflitto tra fede e ragione, con esiti imprevedibili.
Dove lo trovo?
Sullo Zibaldino, credo, ma ti sconsiglio di cercarlo, servirebbe solo a confonderti la testa.
(Da un colloquio notturno svoltosi nel retro del Bar dell'Olmo tra due sedicenti seguaci del Circolo, di cui ignorano financo l'esistenza.
Quel che dici è assurdo
Vuoi dire che il Circolo non li conosce? Allora sono clandestini! Bisogna assolutamente avvertire Maurizio, qui si trama alle sue spalle.
Non ho capito, ma i clandestini non siamo noi? )
Basta così si sconsiglia di andare avanti..

    

 

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Sono scoraggiato diceva Maurizio di fronte al suo solito uditorio, tre persone in tutto, ormai si travisa il senso di ogni cosa, di ogni parola, non si sa più come parlare. Neanche la pandemia, con milioni di morti in tutto il mondo, è riuscita a metterci d’accordo, Vaccini sì, vaccini no, green pass sì, green pass = colpo di stato, c’è una volontà indefettibile ad alimentare la spaccatura fino alle estreme conseguenze, con arroccamenti su reciproci principi di carattere ideologico, proprio oggi che le ideologie sono morte.

 

 Faccio le mie condoglianze, disse compunto Pancrazio, ma io ho fatto la terza dose, quindi sono fuori dalla mischia. 

 

Allora tu credi nella scienza? Gli chiese Maurizio.

 

 E in cosa dovrei credere? Chiese ancora il Pancra, che la Terra è piatta?

 

 Sai che qualcuno ha asserito che dire io credo nella scienza è sciocco, perché credere è un atto di fede ed allora si chiama religione e quindi equivale a dire di credere in Dio? Ma mentre Dio è Uno e immutabile, la scienza è molteplice e mai ferma allo stesso punto, in quanto continuamente in evoluzione, per cui quello che è vero oggi, potrebbe non esserlo nel futuro.

 

 Allora hanno ragione i terrapiattisti?

 

 Loro sono di una tribù di trogloditi rimasti al tempo della clava, fuori dagli sviluppi della scienza e sono ancorati alle credenze dei primordi.

 E’ stato detto anche che la scienza è orientabile, non essa, per la verità, ma gli scienziati.

 

 Perché avresti preferito che gli scienziati fossero disorientati?  

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 Pancrazio: Lo sai Seba che credere nella scienza è una religione?

 Sebastiano: Ma che dici? Non si crede nella scienza, ma…

Negli scienziati! Proruppe Pancrazio. 

Sebastiano: No, Pancrazio, gli scienziati sono uomini e quindi possono essere orientati. Perciò chi dice di credere nella scienza, in realtà intende dire che crede nel progresso della scienza, ove ogni scoperta è vera fino a prova contraria e come potrebbe ciò essere scambiato per una religione?

Pancrazio dubbioso, dopo un attimo di riflessione: Hai ragione, in effetti non ho mai sentito dire che qualcuno crede nel progresso della religione.

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