CIANGOTTO
Ho (abbiamo?) del ciangotto un’idea del tutto sbagliata. Mauritius e Licius, di ritorno da Israele, dove si erano recati a far visita al Santo Sepolcro, che, com’è noto è vuoto, facendo anche una non casuale visitina, che poi si è rivelata la vera meta del viaggio, a Emmaus (accento sulla E), ciangottavano fra di loro, ancora sbalorditi per quello che era loro capitato, che non sapevano come interpretare, né tantomeno riferire agli altri soci del circolo, appena fosse stato possibile riprendere la normale attività, una volta superata la difficile contingenza della pandemia da corona virus che aveva preso il sopravvento su qualunque altra cosa, paralizzando di fatto non il solo Paese Italia, ma tutto il mondo. Il verbo ciangottare era stato pronunciato da Mauritius, il quale non perdeva l’occasione per parlare di termini a suo dire singolari, i quali avevano, sempre a suo dire, la capacità di veicolare più sensi, a patto di mettersi d’accordo di quale lingua si stesse parlando. Ve...