STEREO
La fortuna di certe invenzioni. Un tipografo scopre un sistema per rendere fissi sulla lastra usata per la stampa di una pagina, i caratteri, fino ad allora mobili, così da poter fare infinite copie della stessa e per brevettare la sua invenzione crea un neologismo, “stereotipia” dal greco “stereos”, “rigido” e “typos” “impressione” e non sa di avere inventato, oltre ad un mezzo che ha consentito di fare un balzo in avanti sulla strada della editoria, una parola che avrà una grande fortuna per il senso veicolato che, ampliato figurativamente, dà adito a molte altre significazioni. Macchina fotografia - Centro Português de Fotografia, Oporto - 2018 Da un lato “stereotipo” è passato a significare qualcosa che da “rigido”, diviene statico, immutabile, nel bene come nel male. Certi luoghi comuni che, per essere condivisi da tutti, diventano realtà senza supporto, di una genericità indiscriminata, tanto da perdere il proprio valore originario, anzi acquisendo una carica negativa come...