Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta declino

AUTUNNO

Immagine
Ha ragione Crisostomo quando dice che viviamo di stereotipi, di concetti preconfezionati dei quali diventiamo prigionieri e spezza più di una lancia a favore dell’autunno, stagione da molti ritenuta ingiustamente legata ad un’idea di tristezza. E parla della tavolozza di colori straordinariamente ampia che ha l’autunno e nota che l’odore stesso della terra umida vicino ai corsi d’acqua è particolare. E’ particolare, aggiungo io - sull’onda delle emozioni da lui suscitate - perché fatiscente; è l’odore selvatico dei funghi e dove ci sono dei tartufi, delle foglie fradice, dei tronchi e delle radici coperti di muschio. I colori, splendidi, sono quelli della decadenza, alla grande. Una esplosione pacata, ma ridondante di effluvi ed effusioni visive ed olfattive che hanno però il senso della fine. Ci si avvia sul viale d’autunno come su un viale del tramonto. Fungo sulla Vena del Gesso (Imola) - 2018 Ho letto uno scritto in cui l’autrice coglie un altro aspetto dell’autunno che si...